All’interno del Report troverai:
- Il mercato immobiliare logistico (canoni e loro andamento storico dal 2006, domanda e offerta, rendimenti, take-up)
- Lo stock e i nuovi sviluppi logistici
- Confronto con il mercato europeo
- Focus Scenari Immobiliari: rigenerazione aree industriali e nuovi spazi per la logistica
- Survey a operatori e sviluppatori logistici
Il mercato immobiliare logistico italiano continua il suo percorso di consolidamento, dimostrando un’ottima capacità di attrazione. È quanto emerge dal 39° Borsino Immobiliare della Logistica, a cura del Dipartimento Research di WCG-World Capital Group, in collaborazione con Scenari Immobiliari, che fotografa un primo semestre 2025 caratterizzato da crescita, stabilità e dinamismo. Tra le tendenze più rilevanti, si evidenzia un’accelerazione nei tempi di chiusura delle trattative: il 40% si conclude entro otto mesi, segnale di un mercato sempre più efficiente. Inoltre, nel 65% dei casi, si registrano sconti tra il 10% e il 20% rispetto al canone richiesto, mentre il 50% delle transazioni coinvolge immobili di taglio medio-grandi, con superfici tra i 5.000 mq e i 15.000 mq, a conferma dell’evoluzione della domanda verso formati più flessibili. Da segnalare anche che oltre il 30% dei nuovi sviluppi avviene su aree brownfield, evidenziando un crescente interesse per operazioni di rigenerazione urbana e logistica a basso impatto ambientale.
Nel primo semestre dell’anno, il comparto logistico ha totalizzato 910 milioni di euro di investimenti, rappresentando il 17,7% del volume complessivo del real estate italiano. Un dato che consolida ulteriormente la posizione strategica di questo segmento.
I rendimenti prime si mantengono stabili, con una media del 5,3% nelle principali piazze, confermando un equilibrio tra domanda e offerta e una crescente fiducia da parte degli investitori.
“Il mercato immobiliare logistico italiano continua a dimostrarsi attrattivo sia per investitori che per occupier, grazie a un mix virtuoso di performance economiche, crescita dei canoni e stabilità dei rendimenti – ha dichiarato Andrea Faini, CEO & Founder di WCG – Il trend di sviluppo su aree brownfield e la diffusione di standard europei ci dimostrano che il settore è maturo, resiliente e competitivo a livello internazionale.”