La trasformazione del patrimonio alberghiero italiano: il ruolo chiave di WCG-World Capital Group e di Progetto CMR

Il patrimonio alberghiero italiano sta attraversando una fase di trasformazione. È alla ricerca di nuovo valore. Il dato nazionale evidenzia una chiara evoluzione: in crescita è solo il numero di strutture, e di camere, degli hotel a quattro e cinque stelle. Immobili che, quindi, necessitano di un impianto progettuale ricercato, capace di combinare lusso e comfort.

Questi elementi sono stati alla base dell’intervento congiunto tenuto da WCG-World Capital Group e Progetto CMR a ITHIC 2024, evento di spicco dedicato al settore degli investimenti alberghieri svoltosi a Roma il 17 e il 18 ottobre, dal titolo “Patrimonio immobiliare alberghiero italiano: strategie di riqualificazione per generare nuovo valore”.

Secondo i dati del Dipartimento di Ricerca di WCG, che ha analizzato l’intero sistema ricettivo italiano dal 2018 ad oggi, Milano e Roma si confermano le città leader in questo contesto, benché caratterizzate da specifiche dinamiche di crescita. Milano si distingue per una forte espansione immobiliare: +63% il numero complessivo delle strutture; +35% i quattro stelle; +7% i cinque stelle. A Roma il cosiddetto “effetto sostituzione”, che ha visto molte strutture riclassificate come hotel di lusso (+30% in soli 5 anni i cinque stelle), è ancora più evidente rispetto al capoluogo lombardo, benché il numero complessivo delle strutture sia cresciuto “solamente” del 40%.

L’analisi condotta da WCG, società di consulenza e intermediazione immobiliare fondata da Andrea Faini, ha individuato cinque categorie principali di proprietari alberghieri a Milano e Roma: operatori, investitori, enti, istituzionali e finanziati. Circa l’80% del patrimonio immobiliare è in mano a operatori e investitori (44% e 38% a Milano; 43% e 37% a Roma) per un valore complessivo di 15,7 miliardi di euro, poco oltre il 73% del totale (operatori 5,8 a Roma e 2,7 a Milano; Investitori 4,8 a Roma e 2,4 a Milano).

Progetto CMR, società di progettazione integrata fondata dall’Architetto Massimo Roj che nel 2024 festeggia 30 anni di attività, si inserisce in questo contesto come protagonista della trasformazione del settore alberghiero di lusso, rispondendo alle nuove esigenze del mercato con un approccio progettuale integrato. Grazie al suo reparto di Ricerca e Sviluppo, infatti, studia i trend di mercato e ne anticipa le richieste, offrendo risposte concrete attraverso le proprie proposte progettuali..

L’emergere di nuovi servizi dell’hospitality va di pari passo con la tendenza all’ibridazione delle tendenze del living, che si riflettono nelle richieste della clientela del mondo hotel di alto di gamma: dal condo-hotel con l’integrazione di servizi a cinque stelle a forme ricercate di apart-hotel che spesso assecondano una nuova necessità del cliente di spazi ampi di privacy, senza rinunciare al valore aggiunto garantito da un servizio alberghiero di eccellenza. Inoltre, emerge la necessità di operazioni di riqualificazione di immobili di valore storico che in questo modo possano aumentare il loro valore posizionandosi come nuove mete dell’hotellerie di alto di gamma. Per soddisfare queste istanze in ambito progettuale, l’attenzione all’innovazione si fonde con il metodo InsideOut perfezionato da Progetto CMR in trent’anni di attività. InsideOut, dall’interno verso l’esterno, mette al centro l’essere umano e le sue esigenze per dare forma a spazi che siano coerenti e rispondenti a quelle specifiche richieste, andando a lavorare sulle istanze esperienziali e del well-being. A questo si aggiunge la consolidata leadership in progettazione integrata, nata dalla sinergia delle discipline di architettura ingegneria e design, che consente alla Società di proporsi sul mercato come unico interlocutore per seguire e curare tutte le fasi di realizzazione di progetti complessi: dal concept alla direzione lavori fino al coordinamento della sicurezza. Grazie al solido track record sviluppato nell’ambito dell’hospitality, oggi Progetto CMR ha all’attivo diversi progetti, tra cui hotel di fascia alta da Milano, sia nel centro storico sia nello shopping district per eccellenza Corso Buenos Aires, fino a Palermo dove si sta delineando la riqualificazione di un antico palazzo del centro che sarà rifunzionalizzato in chiave di luxury hotellerie.

In merito alla futura strategia, infatti, WCG ha annunciato l’implementazione di un innovativo tool basato sui big data, che permetterà di prevedere e migliorare il valore degli asset alberghieri, analizzando indicatori chiave come l’ADR, l’occupazione e il rating delle strutture. Questa tecnologia avanzata offre a WCG e ai suoi partner una visione chiara sulle opportunità di investimento e sulle tendenze del mercato per i prossimi cinque anni, supportando così le decisioni strategiche con insights concreti e prospettive a lungo termine.